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Non siamo maghi né tantomeno loschi individui incappucciati, ma solamente ricercatori ed appassionati di quelle realtà storiche, religiose e metafisiche che nella storia hanno sempre disturbato "qualcuno".

 

Contrada 7 è un'associazione culturale divisa in due gruppi distinti ma interdisciplinari.

 

 
 

     

 
 

 

Prima di suscitare qualsiasi dubbio, vorremmo specificare che la nostra associazione è liberamente ispirata alla leggenda dell'originale "C7" da cui abbiamo ricostruito simbologie e parte del pensiero, ma non è da considerarsi continuatrice o erede di alcuna delle tradizioni e ipotesi espresse nella sezione "La Leggenda" di questo sito.

 

Analizziamo quindi l'ispirazione relativa alla denominazione odierna.

La Contrada: il quartiere medioevale dove il senso di appartenenza generava orgoglio e competitività; il luogo ove il rispetto delle regole e l'esaltazione delle virtù erano le migliori armi contro gli attacchi del male...

Questa Associazione, nasce con lo scopo di unire tutte quelle persone meritevoli che fanno dell'ispirazione al Codice Cavalleresco un proprio importante elemento di vita e di comportamento.

La riscoperta di valori come l'amicizia, il rispetto del prossimo e la solidarietà rappresentano le colonne portanti dei principi di questo gruppo, dove viene azzerata ogni classificazione sociale, politica, professionale, di razza e di religione, stimolando l'assoluta libertà di pensiero.

Primaria fonte d'ispirazione è la "Tavola Rotonda" del Ciclo Bretone di Re Artù, dove la figura eroica del Cavaliere viene esaltata ai massimi livelli.

Nell'odierno contesto sociale ed evolutivo, tale raffronto potrebbe apparire anacronistico, ma il recupero di detti valori in chiave moderna è certamente un valido modo per impostare il proprio "modus vivendi" lontano dalla solitudine a cui i ritmi quotidiani spesso ci vincolano.

Il nostro motto

 

ESSE QUAM VIDERI

 

cioè "essere piuttosto che sembrare" è esplicativo di ciò che vorremmo rappresentare ed essere.

 

L'associazione con sede in Roma conta soci ufficiali e simpatizzanti affiliati in varie regioni italiane. Il gruppo non opera proselitismi di alcun genere e non è un'organizzazione iniziatica. I soci ed i simpatizzanti sono persone comuni impegnati in vari settori professionali accomunati solo dall'interesse per lo studio e la ricerca, nonchè da un ideale comportamentale di vita, liberamente ispirato allo spirito cavalleresco più romantico.

 

Il Team di Roma dell'Associazione Contrada Sette

 
 

 

 
 

Nata nel 2002 come ulteriore evoluzione all'ispirazione del C7, l'Accademia dei Principati è un gruppo di studio e ricerca che intende offrire un differente punto di vista della storia umana. I principi generali, già espressi nell'esperienza di Contrada Sette, qui si analizzano sul piano pratico.

Evitando di utilizzare le solite metafore, noi dell'AdP cerchiamo di dimostrare una corrente filosofica in cui crediamo fermamente. Nulla a che vedere con la religione!

I nostri Credo religiosi infatti restano invariati secondo le maggiori tradizioni canoniche, basandoci sulla Fede.

"Fede" però è un qualcosa a cui ed in cui credere come dato di fatto, privo cioè anche di prove tangibili. La nostra ricerca, invece, riguarda proprio il reperimento di quelle prove che troppo spesso mancano nella storia di ogni cultura e dell'Umanità intera. Se poi questi elementi dovessero suffragare la nostra Fede, oppure indurci a profonde riflessioni, questo potrà stabilirlo solo il tempo e l'esito stesso dei nostri studi.

Diviene quindi importante elencare, a prescindere l'individuale Credo Religioso, le linee che perseguiamo nel tentativo di ottenere prove o risposte.

 

 

 

 

IL NOSTRO E' SOLO UN PENSIERO ISPIRATORE ED UNA SPERANZA.

LA FEDE NEL PROPRIO CREDO RELIGIOSO E' UNO STIMOLO E NON UN LIMITE.

 

 

RISPETTIAMO L'UOMO COME MASSIMA ESPRESSIONE DI DIO

MA PROMUOVIAMO UNA FRATELLANZA UNIVERSALE IN DIO E NON HOMOCENTRICA

 

UN LIVELLO DI COMUNICAZIONE SUPERIORE

DOVE SI E' UNITI DALLA COMUNE RICERCA DI DIO

OGNUNO NELLA SUA FEDE MA TUTTI PROTESI VERSO L'ESSERE UNICO ED ORIGINARIO

 

 

UNA COMUNICAZIONE DOVE LINGUE, DIALETTI E DIVERGENZE DI OGNI TIPO

SIANO SUPERATE DA UN'UNICA FORMA DI SENTIMENTO E PENSIERO:

L'AMORE UNIVERSALE VERSO IL PROSSIMO E QUINDI VERSO DIO,

COSI' BEN EVIDENZIATA SIMBOLICAMENTE DAL SANTO FRANCESCO

 NEL SUO PARLARE AGLI ANIMALI ED ALLA NATURA

 

 

1. Nulla è come appare.

Dio ci ha donato l'intelligenza, uno strumento unico quanto indispensabile per giungere a ragionamenti circa l'intera realtà che ci circonda. Possiamo apprendere ciò che ci viene insegnato, raccontato e descritto, ma è nostra facoltà analizzare e trarre conclusioni a volte discordanti dagli standard imposti.

Sempre più indizi ci inducono ad ipotizzare che molte fasi della storia umana siano state modificate in epoche in cui la cultura media era molto bassa e poco cosciente delle proprie potenzialità. Tutt'oggi, attraverso i mass media si possono diffondere visioni soggettive o distorte di avvenimenti nel tentativo (spesso riuscito) di renderle oggettive, facendole così assumere dalla storia come tali.

Lasciamo perdere le teorie come "terzi poteri" e governi occulti...

Il vero potere è lo "standard" creato, difeso ed aggiornato per interessi a noi sconosciuti e la realtà...forse un qualcosa di profondamente diverso da ciò che appare.

 

2. Una prima Umanità?.

Molti testi sacri tramandati dalle più antiche religioni, contengono metafore e simbologie che possono alludere ad una precedente civiltà che ha abitato questo pianeta molto prima di noi. Una popolazione che aveva raggiunto interessanti livelli di conoscenza (non necessariamente tecnologica) che per cause ignote -non meno sconosciute di quelle che hanno fatto sparire i dinosauri- è scomparsa.

 

3. Segreti reali ed anacronistici.

Molti dei cosiddetti segreti, appannaggio di leggende più o meno storiche attribuite a Templari, Massoneria, Chiese alternative, ecc. si possono dividere in due tronconi principali:

il primo, ad onor del vero, potrebbe riguardare proprio queste verità ancestrali che per un qualche motivo sono state accuratamente celate dalle culture accademiche, politiche e religiose sin da tempi antichissimi.

Il secondo, invece, potrebbe contenere "segreti anacronistici": la scienza ha oggi scoperto (...o riscoperto...) molte cose che millenni fa potevano essere considerate conoscenze esoteriche e quindi riservate a pochi eletti.

In un tempo antico, il sapere che la Terra fosse rotonda anziché piatta e che fosse proprio il nostro pianeta a girare attorno al Sole e non il contrario, poteva rappresentare il tema di una conoscenza assolutamente eretica, anticonvenzionale e per questo segretamente rilegata a pochi eletti. Figuriamoci, teorie come la Sequenza di Fibonacci o la Geometria Sacra.

Quindi, molti degli antichi segreti, oggi non sono più tali.

Noi lavoriamo affinché molte delle odierne "eresie" possano un giorno essere considerate scienza e non mitologia o fantasie esoteriche.

 

4. Accademia vs Accademia.

Rispettiamo e stimiamo profondamente lo studio, la ricerca, la professionalità e la preparazione dei più eminenti studiosi accademici, la cui parola è determinante affinchè una teoria possa o meno divenire "scienza".

Ma al contempo notiamo come molti di questi illustri studiosi siano vittima dei loro stessi interessi e degli standard accademici imposti. Ciò, rispetto a quello che avveniva anticamente, costituisce un importante freno all'apertura al dialogo, alla libera formulazione di ipotesi e forse a nuove scoperte.

Questo non vuole essere un inno alla dilettantistica di gente come noi che dedica a queste materie solo il tempo libero, ma occorre riflettere sul fatto storico che le più grandi scoperte in tutti i campi siano avvenute per semplici intuizioni, solo successivamente corroborate dallo studio e dall'approfondimento.

La fantasia dell'Essere Umano un tempo era più ascoltata; quella fantasia, (immaginazione o visualizzazione) che ancora oggi è alla base di alcune discipline meditative orientali, con radici che si perdono nei millenni.

Altre culture sostengono il "volere è potere", come ad indicare che con la volontà (Fede, fiducia, convinzione, fantasia) si possa in qualche modo influire sugli eventi e quindi sulla realtà... Corriamo il rischio di sconfinare in altri campi che non ci riguardano, ma ciò per cui lavoriamo è la cura, la promozione e la conservazione dell'intuizione umana nel campo delle ipotesi, da cui ha sempre avuto origine ogni scoperta fondamentale.